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Ciclabile Lago di Garda: percorso spiegato 2026

  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 7 min

Un ciclista si ferma lungo la pista ciclabile del Lago di Garda per consultare la mappa e pianificare il percorso.

La ciclabile del Lago di Garda è un sistema di percorsi ciclabili parzialmente sviluppato che combina tratti dedicati, strade secondarie e navigazione lacustre per coprire l’intero perimetro del lago. Il progetto ufficiale si chiama Garda by Bike e prevede un anello di circa 140–145 km, ma ad oggi non esiste una pista continua e segnalata per tutto il tracciato. Chi vuole affrontare il percorso ciclabile Lago di Garda deve pianificare con cura, scegliere i segmenti giusti e integrare la bici con i traghetti dove la strada manca. Questa guida spiega lo stato attuale, tratto per tratto.

 

Quali sono i principali segmenti ciclabili del Lago di Garda?

 

L’anello completo della Garda by Bike misura circa 140–145 km ma non ha ancora una continuità infrastrutturale unitaria. Questo significa che i ciclisti percorrono tratti dedicati alternati a strade secondarie e urbane, con qualità e sicurezza molto variabili da zona a zona.

 

La passerella sospesa di Limone sul Garda

 

Il segmento più fotografato di tutta la ciclabile Lago di Garda è la pista sospesa di Limone sul Garda. La ciclabile di Limone è lunga circa 2,5 km e fa parte di un tratto totale di 4 km accessibile a tutti i livelli di esperienza. Il fondo è pianeggiante e la struttura a sbalzo sul lago regala viste spettacolari sulle acque azzurre e sulle montagne bresciane. Il limite è l’affollamento estivo, che rallenta sensibilmente la pedalata.


La spettacolare pista ciclabile sospesa sul lago a Limone sul Garda

La sponda orientale: Bardolino, Torri del Benaco, Peschiera

 

La riva veneta del lago offre i tratti più continui e sicuri per il cicloturismo. I segmenti più consolidati si trovano tra Riva del Garda e Torbole e lungo la sponda orientale, con piste pianeggianti adatte a famiglie e ciclisti non esperti. Da Peschiera del Garda fino a Bardolino si pedala su percorsi ben segnalati, spesso separati dal traffico, con vista continua sul lago. Questo tratto è il punto di partenza ideale per chi affronta la ciclabile Lago di Garda per la prima volta.

 

Tabella comparativa dei segmenti principali

 

Segmento

Lunghezza

Difficoltà

Panorama

Limone sul Garda (passerella)

2,5 km

Facile

Eccezionale

Riva del Garda – Torbole

8 km circa

Facile

Ottimo

Peschiera – Bardolino

30 km circa

Facile/Medio

Ottimo

Strada del Ponale

10 km circa

Difficile

Eccezionale

Desenzano – Salò

20 km circa

Medio

Buono


Infografica comparativa dei diversi tratti ciclabili attorno al Lago di Garda

Consiglio pro: Per la sponda orientale, noleggia una bici a Peschiera del Garda e pedala verso nord: il vento è spesso favorevole e il traffico diminuisce man mano che ti allontani dal centro.

 

Quali sono le difficoltà lungo la ciclabile del Lago di Garda?

 

La Ciclovia del Garda non è una ciclabile urbana continua ma un progetto di cicloturismo che richiede buone capacità organizzative e conoscenza del territorio. Chi si aspetta una pista ininterrotta resterà deluso. Chi pianifica bene vivrà un’esperienza memorabile.

 

I punti critici principali sono questi:

 

  • Connessione mancante tra Limone e Riva del Garda. Il tratto a sbalzo di Limone termina al confine trentino senza collegamento diretto verso Riva. I ciclisti devono usare la strada statale o prendere il traghetto.

  • Tratti su strade provinciali trafficate. Tra Desenzano e Salò, e in alcuni punti della sponda bresciana, la viabilità mista richiede attenzione e visibilità adeguata.

  • Affollamento nei punti iconici. La passerella di Limone in alta stagione impone un limite di 10 km/h e l’uso promiscuo tra ciclisti e pedoni rallenta tutto.

  • Segnaletica discontinua. In alcuni tratti di transizione tra pista ciclabile e strada secondaria, la segnaletica sparisce. Porta sempre una mappa offline o usa un’app GPS dedicata come Komoot o Wikiloc.

 

Consiglio pro: Evita la passerella di Limone tra le 10:00 e le 16:00 nei mesi di luglio e agosto. Pedala lì all’alba o in tarda sera: la luce è migliore per le foto e la pista è quasi deserta.

 

Come pianificare un itinerario ideale con i trasporti integrati?

 

La strategia più efficace per affrontare i percorsi bici Lago di Garda è partire da Sirmione e procedere in senso orario. Pianificare in senso orario con il lago sempre a destra migliora la sicurezza e la fruibilità complessiva del percorso, posizionando il ciclista sul lato lago nei tratti più delicati.

 

Ecco una sequenza pratica per un itinerario di più giorni:

 

  1. Giorno 1: Sirmione – Peschiera – Bardolino (circa 35 km). Tratto pianeggiante sulla sponda veneta, ideale per scaldarsi. Pernottamento a Bardolino o Garda.

  2. Giorno 2: Bardolino – Malcesine – Riva del Garda (circa 55 km). Tratto più lungo con qualche salita nella parte nord-orientale. Usa il traghetto da Malcesine a Limone se le gambe chiedono riposo.

  3. Giorno 3: Riva del Garda – Torbole – Strada del Ponale (facoltativo). La Strada del Ponale è un percorso impegnativo su una ciclabile ottocentesca con dislivelli notevoli, riservato a chi è in buona forma o usa una e-bike.

  4. Giorno 4: Limone – Gargnano – Salò – Desenzano (circa 50 km). Tratto bresciano con alternanza di piste e strade provinciali. Attenzione al traffico tra Gargnano e Salò.

  5. Rientro a Sirmione. Usa il traghetto da Desenzano o pedala gli ultimi chilometri sulla statale con attenzione.

 

I traghetti del Lago di Garda sono parte integrante dell’esperienza Garda by Bike. Accettano biciclette a bordo e collegano le due sponde in punti strategici come Maderno–Torri del Benaco e Malcesine–Limone. Per la guida completa al giro del lago con dettagli su tappe e logistica, trovi un riferimento utile per organizzare ogni giornata.

 

Consiglio pro: Prenota il posto bici sul traghetto in anticipo nei mesi di giugno, luglio e agosto. I posti sono limitati e nei weekend si esauriscono rapidamente.

 

Come scegliere la bici e l’equipaggiamento giusto?

 

La scelta della bici cambia radicalmente l’esperienza sul percorso ciclabile Lago di Garda. Non esiste una soluzione unica per tutti.

 

  • Bici da strada o gravel. Adatta per i tratti pianeggianti della sponda veneta e per ciclisti allenati che vogliono coprire distanze lunghe in tempi brevi.

  • Mountain bike. Utile se vuoi deviare su sterrati collinari o affrontare la Strada del Ponale senza assistenza elettrica. Richiede buona preparazione fisica.

  • E-bike. La scelta migliore per la maggior parte dei ciclisti. L’uso della e-bike è raccomandato per tratti impegnativi come la Strada del Ponale, con dislivelli fino a 900 metri. Permette di godere del paesaggio senza arrivare esausti a destinazione.

  • Bici con rimorchio o cargo bike. Soluzione per famiglie con bambini piccoli sui tratti pianeggianti. Per itinerari adatti alle famiglie con bambini, la sponda orientale tra Peschiera e Bardolino è la zona più sicura.

 

Per l’equipaggiamento, porta sempre con te:

 

  • Casco omologato (obbligatorio per i minori, fortemente consigliato per tutti)

  • Luci anteriore e posteriore, anche di giorno nei tunnel

  • Kit di riparazione per forature (camera d’aria, leve, pompa)

  • Abbigliamento a strati: le mattine sul lago sono fresche anche in estate

  • Borraccia da almeno 750 ml: le fontane pubbliche si trovano nei centri abitati, non sempre lungo la pista

 

Consiglio pro: Nei tratti promiscui con pedoni, mantieni una velocità inferiore a 15 km/h e annuncia la tua presenza con un campanello. La convivenza con i turisti a piedi è la norma, non l’eccezione.

 

Punti chiave

 

La ciclabile del Lago di Garda richiede pianificazione attenta: l’anello completo non è continuo, ma i segmenti esistenti offrono esperienze ciclabili tra le più belle d’Italia.

 

Punto

Dettagli

Anello non continuo

Il progetto Garda by Bike misura 140–145 km ma alterna piste dedicate a strade secondarie.

Segmenti migliori

La sponda orientale e il tratto Riva–Torbole sono i più sicuri e adatti a tutti i livelli.

Traghetti come risorsa

I traghetti colmano le interruzioni del tracciato e fanno parte dell’itinerario standard.

E-bike consigliata

Per tratti con dislivelli come la Strada del Ponale, la e-bike è la scelta più pratica.

Orari strategici

Evita i tratti affollati come Limone tra le 10:00 e le 16:00 in alta stagione.

La mia esperienza sul Garda: quello che le guide non dicono

 

Ho pedalato la sponda bresciana in un giovedì di maggio, partendo da Gargnano all’alba. Il lago era piatto come uno specchio e la strada era quasi vuota. Quella mattina ho capito che il Lago di Garda in bici non si gode nei weekend di agosto: si gode nei giorni feriali, fuori stagione, quando il territorio torna ai residenti.

 

Il tratto che sorprende di più non è la passerella di Limone, che tutti fotografano. È la discesa da Tremosine verso Gargnano, su una strada stretta che scende tra ulivi e vigneti con il lago che appare e scompare tra le curve. Nessuna guida ciclabile Lago di Garda la cita abbastanza.

 

Un errore che vedo spesso: i ciclisti si concentrano sul completare l’anello e dimenticano di fermarsi. A Sirmione, a Gardone Riviera, al Vittoriale degli Italiani. La bici è il mezzo, non il fine. Chi combina pedalata e visite culturali torna a casa con un’esperienza molto più ricca.

 

Il consiglio che do sempre a chi soggiorna da noi: non pianificare più di 50–60 km al giorno. Il Garda premia chi rallenta.

 

— Hotelsaccardi

 

Hotelsaccardi: la base ideale per esplorare la ciclabile

 

Hotelsaccardi si trova in posizione strategica rispetto ai principali accessi al Lago di Garda, con collegamento diretto all’autostrada A4 e a pochi chilometri dai punti di partenza della sponda veronese. Dopo una giornata in sella, la spa e il centro benessere offrono il recupero muscolare che serve davvero: piscina coperta, sauna e trattamenti pensati per chi ha pedalato tutto il giorno.


https://hotelsaccardi.it

Il ristorante Salgari prepara piatti della tradizione gardesana con ingredienti locali: olio del Garda, pesce di lago, vini veronesi. È il modo migliore per ricaricare le energie prima della tappa successiva. Le camere di Hotelsaccardi includono parcheggio sicuro per le bici e la colazione è inclusa nel prezzo, così puoi partire presto senza pensieri.

 

Domande frequenti

 

Quanto è lungo il percorso ciclabile del Lago di Garda?

 

Il progetto Garda by Bike prevede un anello di circa 140–145 km, ma non è ancora completamente ciclabile su piste dedicate. Molti tratti si percorrono su strade secondarie o con l’aiuto dei traghetti.

 

Qual è il tratto più facile per principianti e famiglie?

 

Il tratto più adatto a principianti e famiglie è la sponda orientale tra Peschiera del Garda e Bardolino, pianeggiante e ben segnalato. Anche il percorso tra Riva del Garda e Torbole è ideale per chi inizia.

 

Serve una e-bike per fare il giro del Lago di Garda?

 

Non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata per i tratti con dislivelli come la Strada del Ponale, che raggiunge i 900 metri di quota. Per la sponda orientale pianeggiante, una bici normale è sufficiente.

 

Come si superano i tratti non ciclabili?

 

I traghetti del Lago di Garda accettano biciclette a bordo e collegano le due sponde in punti chiave come Malcesine–Limone e Maderno–Torri del Benaco. La combinazione bici più traghetto è la soluzione standard per completare l’anello.

 

Qual è il periodo migliore per pedalare sul Lago di Garda?

 

I mesi migliori sono aprile, maggio, settembre e ottobre. Il clima è mite, il traffico turistico è ridotto e i tratti più affollati come la passerella di Limone sono molto più godibili.

 

Raccomandazione

 

 
 
 

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