Ciclabile Lago di Garda: percorso spiegato 2026
- 1 giorno fa
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La ciclabile del Lago di Garda è un sistema di percorsi ciclabili parzialmente sviluppato che combina tratti dedicati, strade secondarie e navigazione lacustre per coprire l’intero perimetro del lago. Il progetto ufficiale si chiama Garda by Bike e prevede un anello di circa 140–145 km, ma ad oggi non esiste una pista continua e segnalata per tutto il tracciato. Chi vuole affrontare il percorso ciclabile Lago di Garda deve pianificare con cura, scegliere i segmenti giusti e integrare la bici con i traghetti dove la strada manca. Questa guida spiega lo stato attuale, tratto per tratto.
Quali sono i principali segmenti ciclabili del Lago di Garda?
L’anello completo della Garda by Bike misura circa 140–145 km ma non ha ancora una continuità infrastrutturale unitaria. Questo significa che i ciclisti percorrono tratti dedicati alternati a strade secondarie e urbane, con qualità e sicurezza molto variabili da zona a zona.
La passerella sospesa di Limone sul Garda
Il segmento più fotografato di tutta la ciclabile Lago di Garda è la pista sospesa di Limone sul Garda. La ciclabile di Limone è lunga circa 2,5 km e fa parte di un tratto totale di 4 km accessibile a tutti i livelli di esperienza. Il fondo è pianeggiante e la struttura a sbalzo sul lago regala viste spettacolari sulle acque azzurre e sulle montagne bresciane. Il limite è l’affollamento estivo, che rallenta sensibilmente la pedalata.

La sponda orientale: Bardolino, Torri del Benaco, Peschiera
La riva veneta del lago offre i tratti più continui e sicuri per il cicloturismo. I segmenti più consolidati si trovano tra Riva del Garda e Torbole e lungo la sponda orientale, con piste pianeggianti adatte a famiglie e ciclisti non esperti. Da Peschiera del Garda fino a Bardolino si pedala su percorsi ben segnalati, spesso separati dal traffico, con vista continua sul lago. Questo tratto è il punto di partenza ideale per chi affronta la ciclabile Lago di Garda per la prima volta.
Tabella comparativa dei segmenti principali
Segmento | Lunghezza | Difficoltà | Panorama |
Limone sul Garda (passerella) | 2,5 km | Facile | Eccezionale |
Riva del Garda – Torbole | 8 km circa | Facile | Ottimo |
Peschiera – Bardolino | 30 km circa | Facile/Medio | Ottimo |
Strada del Ponale | 10 km circa | Difficile | Eccezionale |
Desenzano – Salò | 20 km circa | Medio | Buono |

Consiglio pro: Per la sponda orientale, noleggia una bici a Peschiera del Garda e pedala verso nord: il vento è spesso favorevole e il traffico diminuisce man mano che ti allontani dal centro.
Quali sono le difficoltà lungo la ciclabile del Lago di Garda?
La Ciclovia del Garda non è una ciclabile urbana continua ma un progetto di cicloturismo che richiede buone capacità organizzative e conoscenza del territorio. Chi si aspetta una pista ininterrotta resterà deluso. Chi pianifica bene vivrà un’esperienza memorabile.
I punti critici principali sono questi:
Connessione mancante tra Limone e Riva del Garda. Il tratto a sbalzo di Limone termina al confine trentino senza collegamento diretto verso Riva. I ciclisti devono usare la strada statale o prendere il traghetto.
Tratti su strade provinciali trafficate. Tra Desenzano e Salò, e in alcuni punti della sponda bresciana, la viabilità mista richiede attenzione e visibilità adeguata.
Affollamento nei punti iconici. La passerella di Limone in alta stagione impone un limite di 10 km/h e l’uso promiscuo tra ciclisti e pedoni rallenta tutto.
Segnaletica discontinua. In alcuni tratti di transizione tra pista ciclabile e strada secondaria, la segnaletica sparisce. Porta sempre una mappa offline o usa un’app GPS dedicata come Komoot o Wikiloc.
Consiglio pro: Evita la passerella di Limone tra le 10:00 e le 16:00 nei mesi di luglio e agosto. Pedala lì all’alba o in tarda sera: la luce è migliore per le foto e la pista è quasi deserta.
Come pianificare un itinerario ideale con i trasporti integrati?
La strategia più efficace per affrontare i percorsi bici Lago di Garda è partire da Sirmione e procedere in senso orario. Pianificare in senso orario con il lago sempre a destra migliora la sicurezza e la fruibilità complessiva del percorso, posizionando il ciclista sul lato lago nei tratti più delicati.
Ecco una sequenza pratica per un itinerario di più giorni:
Giorno 1: Sirmione – Peschiera – Bardolino (circa 35 km). Tratto pianeggiante sulla sponda veneta, ideale per scaldarsi. Pernottamento a Bardolino o Garda.
Giorno 2: Bardolino – Malcesine – Riva del Garda (circa 55 km). Tratto più lungo con qualche salita nella parte nord-orientale. Usa il traghetto da Malcesine a Limone se le gambe chiedono riposo.
Giorno 3: Riva del Garda – Torbole – Strada del Ponale (facoltativo). La Strada del Ponale è un percorso impegnativo su una ciclabile ottocentesca con dislivelli notevoli, riservato a chi è in buona forma o usa una e-bike.
Giorno 4: Limone – Gargnano – Salò – Desenzano (circa 50 km). Tratto bresciano con alternanza di piste e strade provinciali. Attenzione al traffico tra Gargnano e Salò.
Rientro a Sirmione. Usa il traghetto da Desenzano o pedala gli ultimi chilometri sulla statale con attenzione.
I traghetti del Lago di Garda sono parte integrante dell’esperienza Garda by Bike. Accettano biciclette a bordo e collegano le due sponde in punti strategici come Maderno–Torri del Benaco e Malcesine–Limone. Per la guida completa al giro del lago con dettagli su tappe e logistica, trovi un riferimento utile per organizzare ogni giornata.
Consiglio pro: Prenota il posto bici sul traghetto in anticipo nei mesi di giugno, luglio e agosto. I posti sono limitati e nei weekend si esauriscono rapidamente.
Come scegliere la bici e l’equipaggiamento giusto?
La scelta della bici cambia radicalmente l’esperienza sul percorso ciclabile Lago di Garda. Non esiste una soluzione unica per tutti.
Bici da strada o gravel. Adatta per i tratti pianeggianti della sponda veneta e per ciclisti allenati che vogliono coprire distanze lunghe in tempi brevi.
Mountain bike. Utile se vuoi deviare su sterrati collinari o affrontare la Strada del Ponale senza assistenza elettrica. Richiede buona preparazione fisica.
E-bike. La scelta migliore per la maggior parte dei ciclisti. L’uso della e-bike è raccomandato per tratti impegnativi come la Strada del Ponale, con dislivelli fino a 900 metri. Permette di godere del paesaggio senza arrivare esausti a destinazione.
Bici con rimorchio o cargo bike. Soluzione per famiglie con bambini piccoli sui tratti pianeggianti. Per itinerari adatti alle famiglie con bambini, la sponda orientale tra Peschiera e Bardolino è la zona più sicura.
Per l’equipaggiamento, porta sempre con te:
Casco omologato (obbligatorio per i minori, fortemente consigliato per tutti)
Luci anteriore e posteriore, anche di giorno nei tunnel
Kit di riparazione per forature (camera d’aria, leve, pompa)
Abbigliamento a strati: le mattine sul lago sono fresche anche in estate
Borraccia da almeno 750 ml: le fontane pubbliche si trovano nei centri abitati, non sempre lungo la pista
Consiglio pro: Nei tratti promiscui con pedoni, mantieni una velocità inferiore a 15 km/h e annuncia la tua presenza con un campanello. La convivenza con i turisti a piedi è la norma, non l’eccezione.
Punti chiave
La ciclabile del Lago di Garda richiede pianificazione attenta: l’anello completo non è continuo, ma i segmenti esistenti offrono esperienze ciclabili tra le più belle d’Italia.
Punto | Dettagli |
Anello non continuo | Il progetto Garda by Bike misura 140–145 km ma alterna piste dedicate a strade secondarie. |
Segmenti migliori | La sponda orientale e il tratto Riva–Torbole sono i più sicuri e adatti a tutti i livelli. |
Traghetti come risorsa | I traghetti colmano le interruzioni del tracciato e fanno parte dell’itinerario standard. |
E-bike consigliata | Per tratti con dislivelli come la Strada del Ponale, la e-bike è la scelta più pratica. |
Orari strategici | Evita i tratti affollati come Limone tra le 10:00 e le 16:00 in alta stagione. |
La mia esperienza sul Garda: quello che le guide non dicono
Ho pedalato la sponda bresciana in un giovedì di maggio, partendo da Gargnano all’alba. Il lago era piatto come uno specchio e la strada era quasi vuota. Quella mattina ho capito che il Lago di Garda in bici non si gode nei weekend di agosto: si gode nei giorni feriali, fuori stagione, quando il territorio torna ai residenti.
Il tratto che sorprende di più non è la passerella di Limone, che tutti fotografano. È la discesa da Tremosine verso Gargnano, su una strada stretta che scende tra ulivi e vigneti con il lago che appare e scompare tra le curve. Nessuna guida ciclabile Lago di Garda la cita abbastanza.
Un errore che vedo spesso: i ciclisti si concentrano sul completare l’anello e dimenticano di fermarsi. A Sirmione, a Gardone Riviera, al Vittoriale degli Italiani. La bici è il mezzo, non il fine. Chi combina pedalata e visite culturali torna a casa con un’esperienza molto più ricca.
Il consiglio che do sempre a chi soggiorna da noi: non pianificare più di 50–60 km al giorno. Il Garda premia chi rallenta.
— Hotelsaccardi
Hotelsaccardi: la base ideale per esplorare la ciclabile
Hotelsaccardi si trova in posizione strategica rispetto ai principali accessi al Lago di Garda, con collegamento diretto all’autostrada A4 e a pochi chilometri dai punti di partenza della sponda veronese. Dopo una giornata in sella, la spa e il centro benessere offrono il recupero muscolare che serve davvero: piscina coperta, sauna e trattamenti pensati per chi ha pedalato tutto il giorno.

Il ristorante Salgari prepara piatti della tradizione gardesana con ingredienti locali: olio del Garda, pesce di lago, vini veronesi. È il modo migliore per ricaricare le energie prima della tappa successiva. Le camere di Hotelsaccardi includono parcheggio sicuro per le bici e la colazione è inclusa nel prezzo, così puoi partire presto senza pensieri.
Domande frequenti
Quanto è lungo il percorso ciclabile del Lago di Garda?
Il progetto Garda by Bike prevede un anello di circa 140–145 km, ma non è ancora completamente ciclabile su piste dedicate. Molti tratti si percorrono su strade secondarie o con l’aiuto dei traghetti.
Qual è il tratto più facile per principianti e famiglie?
Il tratto più adatto a principianti e famiglie è la sponda orientale tra Peschiera del Garda e Bardolino, pianeggiante e ben segnalato. Anche il percorso tra Riva del Garda e Torbole è ideale per chi inizia.
Serve una e-bike per fare il giro del Lago di Garda?
Non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata per i tratti con dislivelli come la Strada del Ponale, che raggiunge i 900 metri di quota. Per la sponda orientale pianeggiante, una bici normale è sufficiente.
Come si superano i tratti non ciclabili?
I traghetti del Lago di Garda accettano biciclette a bordo e collegano le due sponde in punti chiave come Malcesine–Limone e Maderno–Torri del Benaco. La combinazione bici più traghetto è la soluzione standard per completare l’anello.
Qual è il periodo migliore per pedalare sul Lago di Garda?
I mesi migliori sono aprile, maggio, settembre e ottobre. Il clima è mite, il traffico turistico è ridotto e i tratti più affollati come la passerella di Limone sono molto più godibili.
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